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ActivatED | Carapelli Firenze racconta Xenesys e lo storage EMC

Il miglior modo di raccontare chi siamo è farlo attraverso la voce dei clienti che sono soddisfatti del nostro lavoro. Con questa intenzione nasce il progetto ActivatED, una raccolta di quattro video case history realizzate in collaborazione con LoadingLab, che saranno pubblicate nella prima metà del 2012 e nelle quali i clienti stessi raccontano la loro esperienza professionale con Xenesys, attraverso le parole di IT manager, responsabili dei sistemi informativi e amministratori delegati.

Il primo video riguarda l’intervento infrastrutturale di storage con tecnologia EMC2 in Carapelli Firenze, azienda toscana famosa per i prodotti oleari e sinonimo di olio italiano nel mondo.

“Abbiamo raggiunto un livello di gestione dello storage eccellente in termini di stabilità, erogazione del servizio, performance, tempi di backup. In generale, ora dedichiamo maggior tempo ad attività ad alto valore aggiunto per l’azienda.” Luca Greco, direttore IT

L’azienda

Carapelli Firenze è la marca numero uno in Italia nel mercato dell’extravergine (fonte: AC Nielsen Market Track YTD 02/2012). Dal 2006 all’interno del Gruppo internazionale Deoleo, oggi gestisce e coordina nel mondo i marchi del Gruppo. Carapelli Firenze opera attraverso tre stabilimenti in Italia con circa 340 dipendenti, vende 200 milioni di kg di olio all’anno e fattura circa 600 milioni di euro.

L’esigenza

Il crescente fabbisogno di attivazione di servizi in azienda ha comportato una sempre maggiore focalizzazione e dedizione della struttura IT al supporto delle applicazioni e delle loro funzionalità. Il valore aggiunto che questi servizi rappresentano per l’azienda e il tempo dedicati a essi dovevano essere ripagati con la riduzione del TCO (Total Cost of Ownership), necessario al mantenimento della relativa infrastruttura tecnologica di base. Lo storage era il punto critico. Il cliente ha deciso di affidarsi a un partner tecnologico competente con l’obiettivo di sviluppare un’infrastruttura affidabile, scalabile in termini di capacità e sicurezza, che migliorasse significativamente le performance e che liberasse risorse della struttura IT al fine di poterle dedicarle ad attività ad alto valore aggiunto.

L’implementazione

Xenesys ha realizzato la nuova infrastruttura di storage EMC2, che ospita tutti i servizi dell’azienda. Il nuovo storage ha consentito al cliente di posizionarsi su una marca leader in termini di mercato e ottenere, così, un eccellente livello di stabilità di erogazione dei servizi e delle performance di funzionamento. Relazionandosi principalmente con l’IT manager, Xenesys ha realizzato il progetto in circa 90 giorni di lavoro, attraverso l’implementazione di tecnologie EMC.

I benefici

  • Stabilità in termini di erogazione del servizio: nessun fermo e totale disponibilità del sistema in qualsiasi momento
  • Migliori performance di funzionamento e riduzione del 50% dei tempi di backup e caricamento dei datamart
  • Riduzione del 70% dei tempi di amministrazione e controllo
  • Controllo proattivo e predittivo dei possibili guasti del sistema con apertura automatica delle chiamate
  • Riduzione del 30% del TCO
  • Maggiore sicurezza dei dati garantita da EMC, azienda leader di mercato negli storage

Nelle prossime settimane il secondo video case history ActivatED. Stay tuned!




Cartiere Modesto Cardella | una best practice nella realizzazione di sw per la gestione della produzione

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Ecco un esempio di come un system integrator può guadagnare la fiducia di un nuovo cliente e, in breve tempo, realizzare un progetto totalmente personalizzato per la sua massima soddisfazione.

E’ avvenuto in questi mesi a Lucca, terra di cartiere, e ha visto come protagonisti Xenesys e Cartiere Modesto Cardella, fatturato di circa 80 milioni di euro e circa 100 dipendenti, produzione di circa 200 bobine di carta giornaliere. La cartiera prende il nome dall’omonimo fondatore (padre dell’attuale proprietario Mario Cardella) che ne conduce le attività insieme ai figli Rosaria, Cristiana e Modesto. In particolare Rosaria è responsabile della gestione IT e ha supervisionato il progetto.

Le esigenze e l’inizio del progetto

L’esigenza primaria del cliente era di sostituire la piattaforma hardware e software per la gestione della produzione (architettura client server), ritenuta poco flessibile e non più in linea con le recenti evoluzioni tecnologiche. La proprietà aveva posto quale requisito la minimizzazione dei tempi di fermo produzione nonché il mantenimento della base dati presente al momento dell’intervento (Oracle DB) e l’interfacciamento con il software gestionale in uso (AIMS).

“Eravamo rimasti scoperti: le piattaforme in uso erano obsolete e il vecchio fornitore non era più in grado di supportarci, così abbiamo richiesto alcune offerte per la loro sostituzione ad alcuni fornitori.” racconta Rosaria Cardella “Xenesys, che conoscevamo da circa un anno, ci aveva già risolto un problema puntuale legato alla messa in sicurezza del vecchio sistema (a suo investimento totale) e quindi c’era già fiducia nei loro confronti: eravamo rassicurati dal loro modo di lavorare, puntuale e propositivo. La scelta era tra la proposta di Xenesys, una soluzione totalmente custom, e il software di una azienda che veniva dall’automazione, non custom ma comunque bisognosa di una personalizzazione molto spinta.”

Già in fase di proposta, ci siamo presentati con un progetto preciso e dettagliato (sempre a investimento), con una grande attenzione al rapporto qualità prezzo e siamo stati scelti.

“Il cuore del progetto, la produzione, è cruciale per una azienda come la nostra, attiva 24/7. Un altro motivo per aver scelto Xenesys è stata la competenza delle sue persone nella gestione delle produzioni a ciclo continuo. La tensione con questo tipo di produzioni è molto alta”.

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Il progetto

Xenesys ha realizzato un software custom, SCOPE 2011, che oltre a integrarsi perfettamente con le funzionalità già presenti è stato potenziato da nuove feature condivise con il cliente.

Durante i due mesi di durata del progetto (150 giornate uomo), il PM ha approfondito il sistema attuale nel suo complesso, dalla generazione dell’ordine di produzione fino alla realizzazione del prodotto, associato all’ordine per il cliente. Alla fase di implementazione è seguito il test, in parallelo con il vecchio sistema, fino alla messa in produzione: nel giro di pochi giorni tutte le problematiche erano state risolte.

SCOPE 2011, interfacciandosi con il gestionale aziendale, controlla l’intero processo produttivo, dalla disposizione dell’ordine al suo completamento: attraverso l’implementazione di un’interfaccia grafica, il software guida i differenti profili nel proprio compito e consente la lettura del peso della bobina e la stampa etichetta in maniera semiautomatica. I diversi profili possono utilizzare l’applicativo attraverso dei semplici thin-client in quanto il software risiede su Server Windows 2003 dove è attivo il servizio Terminal Services interamente virtualizzato).

I benefici

  • Virtualizzazione dell’intera infrastruttura con conseguente riduzione dei costi hardware, riduzione dei consumi energetici, riduzione del downtime, possibilità di backup completo della macchina
  • Accesso al SW tramite remote desktop con conseguente abbattimento dei tempi di intervento in caso di guasto
  • Riduzione dei tempi di risposta del software
  • Riduzione dei tempi di configurazione thin-client in caso di crash da alcune ore ad alcuni minuti
  • Recupero delle licenze Oracle precedentemente in uso sui desktop

La relazione

In fase di go-live, il PM Xenesys ha prestato la propria presenza anche nelle ore notturne, per presidiare la migrazione senza rischiare un fermo nella produzione, che sarebbe stato grave e costoso per il cliente.

“La sintonia con il PM Xenesys è stata assoluta” dice Rosaria Cardella “A volte avrei voluto ‘spegnerlo’, tanta era la sua energia e determinazione. Non avevo dubbi sul fatto che riuscisse a risolvere le piccole, inevitabili problematiche che si presentano in fase di lancio. Era solo questione di tempo.”

La disponibilità e collaborazione di un cliente attento è fondamentale per la motivazione del team, anche se Rosaria chiude dicendoci: “Non credo personalmente di aver particolare merito in questo progetto, se non quello di avervi scelto.”

Next step: è già partito il contratto di servizio per la manutenzione e per le piccole modifiche sul software. Nei prossimi mesi sarà probabilmente sviluppata la parte relativa al monitoraggio delle emissioni atmosferiche e idriche e il controllo della logistica.

Stay tuned!




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