Innovative Lease | una formula di provisioning IT che mette d’accordo CIO e CFO

Money tree 1024x972 Innovative Lease | una formula di provisioning IT che mette daccordo CIO e CFOUna nuova forma di approvvigionamento di Information Technology per le imprese che riesce finalmente a conciliare le necessità e gli obiettivi del CIO e del CFO, grazie a una maggiore flessibilità e libertà nella gestione delle infrastrutture informatiche e una totale trasparenza del TCO (Total Cost of Ownership). Tutto questo è l’Innovative Lease, un nuovo modello di provisioning e gestione del parco informatico che si sta rapidamente diffondendo nel mondo delle imprese.

Oltre i tradizionali strumenti finanziari

Le imprese del mercato informatico hanno proposto, negli anni, svariati strumenti e prodotti finanziari per facilitare l’innovazione tecnologica delle proprie aziende clienti, ma nessuno tra questi è riuscito mai a soddisfarle del tutto, né dal punto di vista tecnologico né da quello finanziario. Secondo queste formule, inoltre, l’azienda era tenuta a rispettare gli oneri di pagamento anche a fronte di una cattiva gestione e di un servizio inadeguato. Anche formule più recenti, come l’outsourcing o il fleet management, sono attualmente inadeguate e ugualmente invasive, comportando in ogni caso la perdita di controllo sul parco tecnologico e una minore possibilità di sfruttare l’IT come leva strategica.

L’azienda non può permettersi di essere vincolata a un tasso finanziario o legata a un puro esercizio aritmetico, rimanendo ostaggio di contratti vincolanti o mal costruiti, ma ha diritto di scegliere liberamente e senza vincoli le proprie strategie, i propri prodotti, servizi e fornitori IT. Inoltre, ogni azienda ha oramai l’impellente necessità di consolidare gli investimenti precedentemente fatti, arrivando alla definizione di un TCO chiaro e trasparente per quanto concerne l’approvvigionamento dell’informatica, attraverso una soluzione flessibile e modulare.

Alto valore a basso costo

Come funziona? L’Innovative Lease concede alle aziende di liberarsi della proprietà dell’intero portfolio IT e di fruirne in maniera modulabile e scalabile a seconda delle specifiche necessità, comprensivo di infrastruttura, hardware, applicativi e servizi, passando per il service desk fino al supporto remoto e di presidio, attraverso una formula di canone servizio a fronte di SLA che ne garantiscono la fruizione nei tempi e nei modi voluti dal cliente.

I benefici per le imprese

Pochi i costi, molti i vantaggi di questo nuovo modello di provisioning: l’azienda si libera dagli oneri della proprietà, dall’ammortamento e dai problemi di dismissione delle attrezzature, e implementa nel tempo il portfolio tecnologico con nuove installazioni, senza alcun vincolo pregresso e con la garanzia di un service level agreement concordato.

Immaginiamo un’azienda che voglia rinnovare il proprio parco IT, implementando un servizio di assistenza remota (service desk) e on-site (disponibilità di tecnici di presidio), oppure distribuire alla forza vendita dei tablet per facilitare i processi di vendita e contestualmente sviluppare un’applicazione CRM mobile ad hoc. Il partner tecnologico, attraverso la formula dell’Innovative Lease, acquista l’intero parco informatico preesistente dell’azienda, sviluppando le nuove implementazioni richieste e lo restituisce all’azienda cliente sotto forma di canone servizio.

In sostanza, questa formula permette all’azienda di:

  • sbloccare investimenti;
  • completa compatibilità con le normative IAS;
  • recuperare liquidità;
  • modulare i canoni nella maniera più compatibile con le necessità di budget;
  • avere pieno controllo sul parco IT;
  • condividere il rischio aziendale con il partner;
  • piena conoscenza del TCO;
  • refresh tecnologico e rinegoziazione in qualsiasi momento.

E il tutto alleggerendo il peso dei costi e mantenendo sempre alti gli standard d’innovazione all’interno dell’impresa.




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