Social SEO | il posizionamento delle aziende sul Web passa dai social media

Ora più che mai, integrare tecniche SEO e social media sta diventando vitale per qualsiasi brand. Le interazioni sociali e la condivisione tra gli utenti online sui vari media amplificano in maniera esponenziale i contenuti, migliorando la visibilità di un brand all’interno dei risultati delle ricerche.

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Un posizionamento online forte e ben definito costituisce un vero e proprio vantaggio competitivo in termini di presenza sul web: un like, un tweet, uno share portano, in quest’ottica, un valore importante per le aziende, permettendo loro di raggiungere, a parità di investimenti, un numero di utenti finali molto superiore rispetto ai media tradizionali (ROI superiore). Questo semplicemente lasciando che gli utenti dialoghino nella rete attraverso i canali che preferiscono (Facebook, Twitter, ecc.).

Le imprese che hanno investito sul proprio posizionamento online beneficiano di una vetrina digitale potenzialmente infinita, costruendo fidelizzazione e connessione tra la marca e gli utenti in rete. In poche parole, queste imprese sono state in grado di fare sì che, cercando il proprio brand o la propria azienda, questi appaiano, oltre che nei relativi siti web istituzionali, fossero ben visibili anche sui social network, su blog o sulle piattaforme di condivisione video, per coprire più spazi virtuali possibili.

Come definire una strategia di Social SEO

  1. Qual è il pubblico target?
  2. Quali sono gli obiettivi da raggiungere?
  3. Come misurare la presenza online?

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1. Scoprire l’audience. Capire i comportamenti del proprio target di utenza, le loro preferenze, i loro metodi di pubblicazione e condivisione. Il modo più facile per farlo è tracciare e analizzare le loro modalità di interazione e di partecipazione alle piattaforme sociali, attraverso strumenti di social media monitoring che identificano keyword, conversazioni e scambi di informazioni.

2. Definire gli obiettivi. Gli obiettivi sono spesso influenzati e guidati dalle vendite o dal marketing e le pratiche SEO possono dare sostanziali aumenti di acquisti online e accessi. Ma il social marketing non è un marketing diretto: il ruolo delle tecniche SEO in una campagna di social marketing permette di influenzare la scoperta di comunità sociali o di contenuto legati al brand attraverso la ricerca. Indirettamente il social content collega il consumatore-utente al contenuto del sito web, migliorando il traffico e le vendite online.

3. Creare la giusta tattica. Identificare i luoghi virtuali presso i quali il target di utenza trascorre la maggior parte del proprio tempo, interagendo e condividendo contenuti. Non basta condividere un contenuto, ma favorire un discorso, interagire, fare community.

4. Misurare i risultati. I risultati saranno sia diretti che indiretti. Sfruttare pienamente sia i tool di analisi dei social media sia l’analisi degli accessi tradizionale (ad esempio, creare campagne ad hoc con Google Analytics) porta a una vasta conoscenza del proprio bacino di utenza e conseguentemente migliora i risultati globali della campagna. Investire tempo e risorse nella combinazione di queste due tecniche di marketing attrae in maniera più efficace potenziali nuovi investitori e partnership.

In conclusione, ogni strategia di marketing online dovrebbe tenere presente la natura del social web, caratterizzata in primo luogo da partecipazione: gli utenti condividono, commentano, esprimono opinioni e preferenze, votano, linkano per loro natura. Il paradigma su cui si basa è: contenuto + link = successo nella ricerca.




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