ActivatED | Banca Generali racconta Xenesys e il sistema MDM



Questa nuova case history ActivatED parla dell’esperienza Xenesys con il cliente Banca Generali legata all’implementazione di una soluzione di mobile device management: il sistema permette oggi ai promotori finanziari di Banca Generali, dotati di iPad personale, di operare in sicurezza sul proprio device sia in contesti business sia privati, mettendo, quindi, al sicuro il patrimonio informativo aziendale.

La soluzione è stata erogata in modalità Innovative Lease, una nuova formula di approvvigionamento by Xenesys che ha permesso a Banca Generali di beneficiare dei vantaggi del sistema MDM a fronte di un unico canone di servizio concordato, calcolato su ciascun iPad coperto dal servizio.


L’azienda

Banca Generali è una delle principali realtà italiane per la distribuzione integrata di prodotti e servizi finanziari. Opera attraverso un ampio network di promotori sul territorio nazionale. L’offerta multibrand, con circa 1.200 prodotti finanziari, prevalentemente polizze e prodotti di risparmio gestito, e la sua capillare forza vendita sono i punti di forza di Banca Generali. Oggi il Gruppo Banca Generali può contare su circa 1500 consulenti finanziari e 43 succursali, che ne fanno una realtà leader nel settore risparmio gestito in Italia.


L’esigenza

I tablet dei promotori dell’azienda, pur utilizzati quotidianamente a scopi professionali, erano a tutti gli effetti personali. Ciò ha dato immediatamente vita a una situazione di BYOD (bring your own device), dove ciascun device conteneva sia dati relativi all’azienda che personali. La necessità dell’azienda era, dunque, quella di mettere i promotori finanziari in condizione di utilizzare i tablet anche per scopi professionali, garantendone la gestione sicura e il pieno controllo, nel rispetto delle policy di sicurezza e di privacy aziendali.


L’implementazione

Xenesys ha implementato una soluzione di mobile device management (MDM) centralizzata, identificando in Good for Enteprise la migliore tecnologia e soluzione per soddisfare le specifiche necessità dell’azienda. La soluzione implementata ha reso disponibile un ambiente controllato, separando e rendendo indipendenti la sfera dei dati personali e quella dei dati aziendali. Inoltre, ha reso possibile in qualsiasi momento il blocco immediato del device in caso furto o smarrimento e la cancellazione sicura e mirata dei dati o delle applicazioni presenti.

Xenesys ha, infine, redatto il manuale di utilizzo della soluzione per il team Operations e svolto la configurazione dei tablet secondo le policy aziendali. Conclusa la fase di deployment, Xenesys ha attivato il proprio servizio di service desk, che già oggi assiste quotidianamente ogni promotore nella gestione delle problematiche tecniche quotidiane legate al proprio hardware/software: un servizio di reperibilità 24/7 garantisce loro un’assistenza continua e dedicata e che consente il blocco immediato  del device, da remoto, in caso di furto o smarrimento.


I benefici

  • Piena governance e controllo dei dati, grazie a un ambiente di lavoro controllato e sicuro da parte di Banca Generali
  • Utilizzo in sicurezza di applicazioni private in contesti aziendali da parte dei promotori
  • Rafforzamento del posizionamento distintivo e dell’immagine di Banca Generali presso il cliente finale, grazie all’utilizzo di device mobili

Questa la seconda case history ActivatED. Prossimamente nuovi progetti e video sull’esperienza dei clienti con Xenesys saranno realizzati e condividisi. Stay tuned!

 




ActivatED | NWG racconta Xenesys e l’app NWG Genius

Dopo le quattro case history del progetto ActivatED 2011 (Carapelli FirenzeConsorzio Operativo MontepaschiPer DormireRCR Cristalleria Italiana), che ha raccolto alcuni dei migliori lavori di Xenesys nello scorso anno, la prima case history del 2012 ha per protagonista NWG, azienda leader in Italia nel settore fotovoltaico, per la quale Xenesys ha realizzato un’app per i propri energy broker. L’app, presentata al Premio Best Practices per l’innovazione 2012, organizzato lo scorso giugno da Confindustria Salerno, ha riscosso un largo successo di pubblico grazie all’innovazione tecnologica e al valore aggiunto che ha portato presso l’azienda cliente.

L’azienda

Nata a Prato nel 2003, NWG è una società leader nel mercato della green economy con divisioni specializzate in fotovoltaico, electric car e formazione per la rete vendita di energy broker. È stata la prima azienda in Italia, nel settore fotovoltaico, ad aver rivolto l’attenzione al mercato residenziale e delle piccole e medie imprese, del quale è il punto di riferimento a livello nazionale con oltre 7.000 impianti installati. Negli ultimi anni NWG ha registrato una crescita esponenziale, proponendosi rapidamente come uno dei maggiori player nel settore in Italia.
L’esigenza

 

NWG, in ottica di agevolare il processo di vendita dei suoi oltre 7.000 energy broker presenti sul territorio italiano, ha deciso di supportare ulteriormente i propri consulenti in energia con un’applicazione fruibile in mobilità, per la configurazione della migliore offerta fotovoltaica, a partire da dati più precisi e aderenti alle reali esigenze dei clienti. Per un’azienda fortemente orientata alla creazione di una relazione solida e duratura con i propri clienti, dotare la forza vendita di strumenti innovativi e adeguati a costruirla è una priorità non negoziabile.
L’implementazione
Il progetto, della durata di tre settimane, ha previsto lo sviluppo di un’applicazione web per semplificare e velocizzare il processo di vendita, con un sistema di geolocalizzazione (basato sulle API di Google Maps) e un simulatore per configurare l’impianto, a partire dalle reali esigenze di spazio e di consumo del cliente.

NWG ipad app 11 300x238 ActivatED | NWG racconta Xenesys e lapp NWG Genius

L’app permette di identificare l’esatta posizione in cui si trovano cliente e energy broker e di disegnare il perimetro dell’impianto da costruire direttamente: il configuratore stima in tempo reale il costo e il rendimento dell’impianto, permettendo di comunicare immediatamente queste informazioni al cliente. Inoltre, tutti i dati acquisiti tramite app, dalle informazioni sul cliente fino alle specifiche dell’impianto e ai preventivi, confluscono nei sistemi aziendali, generando una profilazione cliente automatica e dati di business per le analisi di business intelligence in azienda.NWG ipad app 21 ActivatED | NWG racconta Xenesys e lapp NWG Genius

Date le ristrette tempistiche di sviluppo, il progetto – dopo una fase preliminare di analisi, che ha visto l’interazione tra esperti di energia e sviluppatori IT – è stato condotto per rilasci successivi piuttosto frequenti, durante il quale il cliente ha potuto testare le funzionalità e richiedere eventuali aggiustamenti. L’app, realizzata in HTML5, è fruibile tramite il web, è utilizzabile sia da PC sia da tablet (iPad/Android) e richiede, quindi, la presenza di connettività.
I benefici
I benefici economici del progetto saranno visibili nel bilancio di esercizio 2012, in termini di efficienza della forza vendita (vendite generate e margine operativo) e la sensibile riduzione dell’utilizzo di carta e toner per l’operatività quotidiana dell’azienda. Altri importanti benefici, non direttamente iscrivibili a bilancio, sono:

  • la maggiore governance e il maggior controllo sui dati generati;
  • la profilazione automatica del CRM aziendale;
  • il miglioramento della soddisfazione dei clienti (minori tempi di attesa per preventivi).

In aggiunta a tutto questo, è fondamentale segnalare il rafforzamento del posizionamento distintivo di NWG presso il cliente finale, grazie all’utilizzo, in capo a tutta la forza vendita, di dispositivi mobile e di un’app proprietaria di elevata qualità, sinonimo di innovazione.

Questa è la prima case history ActivatED 2012, nuove presentazioni sui progetti del 2012 sono in cantiere e arriveranno presto. Stay tuned!




ActivatED | RCR racconta Xenesys e il full outsourcing


La quarta e ultima video case history ActivatED racconta l’esperienza di RCR Cristalleria Italiana con il full outsourcing firmato Xenesys.

“Il full outsourcing gestito da Xenesys assicura una gestione diretta delle problematiche informatiche e garantisce una riduzione progressiva dei costi insieme al continuo aggiornamento del nostro portfolio IT.”
Roberto Pierucci, amministratore delegato

L’azienda

RCR, nata nel 1967 dalla fusione di due realtà artigianali con il nome di CALP, dal 2000 possiede il più grande forno di fusione per la produzione di articoli in cristallo esistente al mondo. Il gruppo RCR conta circa 550 dipendenti. Lo stabilimento di Colle Val d’Elsa occupa un’area di 255.500 mq, di cui coperti 51.500. I prodotti di RCR vengono distribuiti in 84 mercati in tutto il mondo.
L’esigenza
L’azienda aveva la necessità di concentrarsi maggiormente sulle proprie attività core, sgravandosi di problematiche complesse ma non direttamente connesse alle attività aziendali. Era pertanto fondamentale la riduzione dei costi dedicati all’IT sia a livello di costo dei processi che di costo del personale. La gestione delle problematiche e delle attività IT doveva essere affidata a un’azienda esterna affidabile e competente, in grado di amministrare l’IT in maniera più strutturata attraverso un servizio di outsourcing.
L’implementazione
Xenesys ha avviato nel 2009 un’attività di full outsourcing dedicando 7 persone full-time alla gestione operativa degli aspetti infrastrutturali e applicativi della società, nonché dei punti vendita decentrati in Italia e all’estero.

Le principali attività effettuate consistono in:

  • gestione e controllo server e infrastruttura;
  • help desk agli utenti;
  • formazione sui principali applicativi;
  • supporto ai processi aziendali.

 

Sono circa 160 le postazioni di lavoro gestite e di circa 100 al mese la media delle chiamate accolte. Xenesys gestisce un’attività di full outsourcing al quale vengono principalmente dedicate tecnologie  VMware, MS Dynamics AX e StockSystem Replica Sistemi.
I benefici

  • Riduzione immediata dei costi dedicati all’IT (da 1,200 K € a 600 K € annui)
  • Riduzione progressiva dei costi del personale dedicato all’IT
  • Gestione semplificata e più efficace delle problematiche, tramite l’implementazione di una gestione outsourcing per i sistemi di monitoraggio e di risoluzione dei problemi
  • Massimo aggiornamento sulle novità in ambito IT
  • Immediatezza nella proposta e nella realizzazione delle soluzioni più innovative e più adatte alle esigenze del cliente

 

Questa è l’ultima case history ActivatED 2011, ma nuovi video sui progetti del 2012 sono in cantiere e arriveranno entro fine anno. Stay tuned!

 

Giovanni Cuccuini | Public Relations Specialist




ActivatED | PerDormire racconta Xenesys e la virtualizzazione dello storage

La terza video case history del progetto ActivatED parla dell’intervento di virtualizzazione dello storage al Materassificio Montalese, titolare del marchio PerDormire, che Xenesys ha realizzato implementando tecnologie VMware, EMC2 e Symantec.

“Xenesys ha curato il rinnovamento totale della nostra
infrastruttura storage, implementando una soluzione di virtualizzazione tecnologicamente avanzata e dalle performance estremamente affidabili.”
Lorenzo Innocenti, direttore IT

L’azienda

Materassificio Montalese di Pistoia dal 1971 produce materassi di alta qualità, nati da una tradizione artigianale e oggi accompagnati da tecnologie e processi industriali avanzati. La superficie dello stabilimento è di circa 20.000 mq e la produzione giornaliera supera i 3.000 materassi al giorno, che distribuisce sul mercato italiano e internazionale. Il fatturato annuo è superiore ai 20 milioni di euro e gli addetti sono circa 65.

L’esigenza

Esigenza primaria del cliente era di migliorare la flessibilità dell’infrastruttura informatica in dotazione, assicurando un supporto più incisivo alle nuove esigenze di business dell’azienda. Nello specifico le problematiche riguardavano:

  • il dominio, gestito da un sistema progettato per piccole realtà, nella logica del concentramento di più servizi in un unico punto;
  • i servizi (dominio, posta, file server, DB, etc.) non ridondanti.

L’azienda, in un momento di crescita, richiedeva, inoltre, tempi certi e procedure definitive per il ripristino in caso di perdita di dati o disastro logico/fisico.

L’implementazione

Xenesys ha realizzato un progetto di virtualizzazione dello storage che ha garantito, oltre a una maggiore affidabilità dell’ambiente, il superamento della pregressa situazione di obsolescenza dei sistemi fisici e l’aggiornamento dei sistemi operativi in uso presso l’azienda. Nello specifico, l’implementazione del software di VMware vSphere 4.1 ha permesso la completa virtualizzazione dell’infrastruttura adesso gestita attraverso la SAN EMC VNXe3100 e dai nodi ESX4.1 Server IBM. I servizi di posta exchange presenti al momento dell’intervento sul server locale sono stati virtualizzati (VM SRVMAIL) e tecnologicamente valorizzati (da Exchange 2003 a Exchange 2010). È stata, inoltre, adottata una soluzione Symantec Backup Exec for Windows Server (versione 2010) per il backup che permette di salvare i dati online degli applicativi e di esportare su nastro anche le immagini dei server virtuali.

I benefici

  • Massimo livello di upgrade tecnologico
  • Maggiore semplicità di gestione e scalabilità
  • Garanzia di alti livelli di servizio e affidabilità per tutti i servizi ospitati
  • Abilitazione all’utilizzo di soluzioni backup e server prima inesistenti
  • Maggiore sicurezza dei dati garantita da EMC2, azienda leader di mercato negli storage
  • Risparmio sui costi IT

Alle prossime settimane con un’altra video case history ActivatED. Stay tuned!




ActivatED | Carapelli Firenze racconta Xenesys e lo storage EMC

Il miglior modo di raccontare chi siamo è farlo attraverso la voce dei clienti che sono soddisfatti del nostro lavoro. Con questa intenzione nasce il progetto ActivatED, una raccolta di quattro video case history realizzate in collaborazione con LoadingLab, che saranno pubblicate nella prima metà del 2012 e nelle quali i clienti stessi raccontano la loro esperienza professionale con Xenesys, attraverso le parole di IT manager, responsabili dei sistemi informativi e amministratori delegati.

Il primo video riguarda l’intervento infrastrutturale di storage con tecnologia EMC2 in Carapelli Firenze, azienda toscana famosa per i prodotti oleari e sinonimo di olio italiano nel mondo.

“Abbiamo raggiunto un livello di gestione dello storage eccellente in termini di stabilità, erogazione del servizio, performance, tempi di backup. In generale, ora dedichiamo maggior tempo ad attività ad alto valore aggiunto per l’azienda.” Luca Greco, direttore IT

L’azienda

Carapelli Firenze è la marca numero uno in Italia nel mercato dell’extravergine (fonte: AC Nielsen Market Track YTD 02/2012). Dal 2006 all’interno del Gruppo internazionale Deoleo, oggi gestisce e coordina nel mondo i marchi del Gruppo. Carapelli Firenze opera attraverso tre stabilimenti in Italia con circa 340 dipendenti, vende 200 milioni di kg di olio all’anno e fattura circa 600 milioni di euro.

L’esigenza

Il crescente fabbisogno di attivazione di servizi in azienda ha comportato una sempre maggiore focalizzazione e dedizione della struttura IT al supporto delle applicazioni e delle loro funzionalità. Il valore aggiunto che questi servizi rappresentano per l’azienda e il tempo dedicati a essi dovevano essere ripagati con la riduzione del TCO (Total Cost of Ownership), necessario al mantenimento della relativa infrastruttura tecnologica di base. Lo storage era il punto critico. Il cliente ha deciso di affidarsi a un partner tecnologico competente con l’obiettivo di sviluppare un’infrastruttura affidabile, scalabile in termini di capacità e sicurezza, che migliorasse significativamente le performance e che liberasse risorse della struttura IT al fine di poterle dedicarle ad attività ad alto valore aggiunto.

L’implementazione

Xenesys ha realizzato la nuova infrastruttura di storage EMC2, che ospita tutti i servizi dell’azienda. Il nuovo storage ha consentito al cliente di posizionarsi su una marca leader in termini di mercato e ottenere, così, un eccellente livello di stabilità di erogazione dei servizi e delle performance di funzionamento. Relazionandosi principalmente con l’IT manager, Xenesys ha realizzato il progetto in circa 90 giorni di lavoro, attraverso l’implementazione di tecnologie EMC.

I benefici

  • Stabilità in termini di erogazione del servizio: nessun fermo e totale disponibilità del sistema in qualsiasi momento
  • Migliori performance di funzionamento e riduzione del 50% dei tempi di backup e caricamento dei datamart
  • Riduzione del 70% dei tempi di amministrazione e controllo
  • Controllo proattivo e predittivo dei possibili guasti del sistema con apertura automatica delle chiamate
  • Riduzione del 30% del TCO
  • Maggiore sicurezza dei dati garantita da EMC, azienda leader di mercato negli storage

Nelle prossime settimane il secondo video case history ActivatED. Stay tuned!