Presenti al convegno ANIMP di Punta Ala, 27 settembre 2012

Oggi e domani si svolge a Punta Ala il convegno annuale dal titolo “Avvicinare l’IT al business aziendale: IT infrastrutturale? IT di supporto? IT di progetto?”, organizzato dalla Sezione Informatica di ANIMP.

Xenesys presente con un intervento mirato su Mobile Device Management, mobile e app a servizio della produttività in azienda. Il mobile da adottare quindi non solo da parte delle imprese marketing-intensive, ma anche da parte di tutte quelle con personale in mobilità, anche tecnico e non solo commerciale. Tanti i vantaggi, soprattutto se il mobile è accompagnato da una gestione integrata in totale sicurezza e pieno controllo da parte del team IT grazie a un adeguato Mobile Device Management, come quello di Good, partner Xenesys ormai da molti anni.

In testa la presentazione effettuata durante l’evento.

Roberta Bianchi | Responsabile Marketing e Comunicazione




ActivatED | Banca Generali racconta Xenesys e il sistema MDM



Questa nuova case history ActivatED parla dell’esperienza Xenesys con il cliente Banca Generali legata all’implementazione di una soluzione di mobile device management: il sistema permette oggi ai promotori finanziari di Banca Generali, dotati di iPad personale, di operare in sicurezza sul proprio device sia in contesti business sia privati, mettendo, quindi, al sicuro il patrimonio informativo aziendale.

La soluzione è stata erogata in modalità Innovative Lease, una nuova formula di approvvigionamento by Xenesys che ha permesso a Banca Generali di beneficiare dei vantaggi del sistema MDM a fronte di un unico canone di servizio concordato, calcolato su ciascun iPad coperto dal servizio.


L’azienda

Banca Generali è una delle principali realtà italiane per la distribuzione integrata di prodotti e servizi finanziari. Opera attraverso un ampio network di promotori sul territorio nazionale. L’offerta multibrand, con circa 1.200 prodotti finanziari, prevalentemente polizze e prodotti di risparmio gestito, e la sua capillare forza vendita sono i punti di forza di Banca Generali. Oggi il Gruppo Banca Generali può contare su circa 1500 consulenti finanziari e 43 succursali, che ne fanno una realtà leader nel settore risparmio gestito in Italia.


L’esigenza

I tablet dei promotori dell’azienda, pur utilizzati quotidianamente a scopi professionali, erano a tutti gli effetti personali. Ciò ha dato immediatamente vita a una situazione di BYOD (bring your own device), dove ciascun device conteneva sia dati relativi all’azienda che personali. La necessità dell’azienda era, dunque, quella di mettere i promotori finanziari in condizione di utilizzare i tablet anche per scopi professionali, garantendone la gestione sicura e il pieno controllo, nel rispetto delle policy di sicurezza e di privacy aziendali.


L’implementazione

Xenesys ha implementato una soluzione di mobile device management (MDM) centralizzata, identificando in Good for Enteprise la migliore tecnologia e soluzione per soddisfare le specifiche necessità dell’azienda. La soluzione implementata ha reso disponibile un ambiente controllato, separando e rendendo indipendenti la sfera dei dati personali e quella dei dati aziendali. Inoltre, ha reso possibile in qualsiasi momento il blocco immediato del device in caso furto o smarrimento e la cancellazione sicura e mirata dei dati o delle applicazioni presenti.

Xenesys ha, infine, redatto il manuale di utilizzo della soluzione per il team Operations e svolto la configurazione dei tablet secondo le policy aziendali. Conclusa la fase di deployment, Xenesys ha attivato il proprio servizio di service desk, che già oggi assiste quotidianamente ogni promotore nella gestione delle problematiche tecniche quotidiane legate al proprio hardware/software: un servizio di reperibilità 24/7 garantisce loro un’assistenza continua e dedicata e che consente il blocco immediato  del device, da remoto, in caso di furto o smarrimento.


I benefici

  • Piena governance e controllo dei dati, grazie a un ambiente di lavoro controllato e sicuro da parte di Banca Generali
  • Utilizzo in sicurezza di applicazioni private in contesti aziendali da parte dei promotori
  • Rafforzamento del posizionamento distintivo e dell’immagine di Banca Generali presso il cliente finale, grazie all’utilizzo di device mobili

Questa la seconda case history ActivatED. Prossimamente nuovi progetti e video sull’esperienza dei clienti con Xenesys saranno realizzati e condividisi. Stay tuned!

 




BYOD | le opportunità della consumerizzazione IT

L’acronimo di Bring Your Own Device sta a indicare una modalità operativa secondo la quale il dipendente carica sul proprio dispositivo personale, smartphone, tablet o PC che sia, file di lavoro per essere in grado di continuare il proprio operato anche a casa o in mobilità.

I numeri del BYOD

BYOD BYOD | le opportunità della consumerizzazione IT

Secondo una ricerca realizzata da Wakefield Research e condotta su 605 tra dirigenti di livello C, decisori IT e responsabili di aziende operanti in 17 Paesi fra Nord America, Europa, Sud America e Asia, la consumerizzazione IT è molto diffusa in Italia. In particolare, il 63% dei manager italiani intervistati affermano di aver modificato le policy correlate alla tendenza del Bring Your Own Device, contro la media globale del 32%. Inoltre, il 90% di loro dichiara che comunque i propri dipendenti utilizzano i propri dispositivi informatici in azienda. Non esiste in Italia, quindi, quella resistenza a integrare i dispositivi personali in azienda tipica di altri Paesi. Al contrario, il parere favorevole deriva soprattutto dalla possibilità di consentire ai dipendenti di lavorare ovunque (58%) e permette di poter lavorare oltre l’orario d’ufficio (42%).

I vantaggi della consumerizzazione IT

Il BYOD è la diretta conseguenza della consumerizzazione della tecnologia a livello globale ed è una delle maggiori preoccupazioni di oggi in ambito di sicurezza aziendale. Attualmente il fenomeno intercetta un quarto del budget IT, ponendo, comunque, forti interrogativi sui meccanismi di comunicazione e di gestione delle informazioni. Tanti, tuttavia, i vantaggi per le imprese. Grazie alla consumerizzazione, infatti, le aziende hanno la possibilità di sfruttare le tecnologie consumer più avanzate per raggiungere i propri risultati di business, potendo, allo stesso tempo, risparmiare tempo e ottimizzare i costi, perché i dipendenti ora si portano il lavoro a casa e da lì possono essere produttivi anche dopo la chiusura dell’ufficio.

Verso un nuovo paradigma della gestione dell’informazione in azienda

Quanto questo modo di agire possa essere un preludio per una massificazione del telelavoro è difficile a dirsi. Fatto è che, specie in periodo di crisi, viene meno tutto ciò che o non è necessario o è difficile (quindi, costoso) da mantenere. A cosa serve che un’azienda abbia un ufficio per un dipendente che magari è sempre in giro per lavoro o che ha un costo nettamente maggiore rispetto alla produttività stessa del dipendente? In questa prospettiva, si delinea sempre di più un nuovo paradigma di gestione dei dati all’interno dell’impresa, orientato alla sicurezza e alla tutela delle informazioni sensibili per il business. Andando verso un maggiore utilizzo dei propri device per motivi lavorativi a casa e fuori dal perimetro aziendale, si stanno diffondendo nelle imprese le tecnologie capaci di supportare adeguatamente il fenomeno. Le app per il mobile di nuova generazione, l’introduzione del cloud, nonché l’implementazione di piattaforme MDMMobile Device Management – sono gli strumenti che si stanno diffondendo nelle aziende per gestire le procedure di sicurezza e controllo centralizzato dei dati e delle applicazioni di business residenti sui dispositivi mobile, quale fattore abilitante per declinare in sicurezza i concetti di BYOD.

Sicurezza IT BYOD | le opportunità della consumerizzazione IT

Il quadro che si sta velocemente delineando per il 2012 risulta chiaro. La priorità per mantenere efficienza e competitività sembra essere, mai come ora, la gestione sicura delle informazioni aziendali e dei dati dei dipendenti, per garantire un flusso di produttività al riparo da malware, virus o attacchi informatici e proteggere il valore più importante: il capitale intellettuale.