SMAU 2012 | NWG Genius tra le migliori app business

Un’edizione ricca di soddisfazioni, quella dello SMAU 2012, il più importante evento fieristico dedicato all’informatica e alle nuove tecnologie in Italia.

Xenesys era presente venerdì 19 allo SMAU Mob App Awards, l’appuntamento riservato alle applicazioni per i dispositivi mobili di nuova generazione organizzato in collaborazione con gli Osservatori della School of Management del Politecnico di Milano. Nell’occasione, l’app NWG Genius, realizzata per l’azienda leader nella green energy NWG Italia, è stata premiata come una delle migliori applicazioni business nella categoria Sales Force Automation, distinguendosi a livello nazionale per l’innovazione e l’efficacia. Attraverso l’app, infatti, è stato possibile agevolare il processo di vendita dei suoi oltre 7.000 energy broker presenti sul territorio italiano, supportandoli con un’applicazione fruibile in mobilità per la configurazione della migliore offerta fotovoltaica, a partire da dati più precisi e aderenti alle reali esigenze dei clienti. A ritirare il premio erano presenti il responsabile dell’area Enterprise Applications di Xenesys, Alessio Pietrelli, e Lorenzo Capocchi di NWG Italia. 

 SMAU 2012 | NWG Genius tra le migliori app businessUn successo di tutto il team di lavoro che ha contribuito a raggiungere questo importante risultato e un ulteriore riconoscimento per Xenesys, che trova allo SMAU 2012 la piena consacrazione come azienda di riferimento per la realizzazione di app per il business.




Ubiquitous computing a Siena | una visita ai vincitori del premio “Genio made in Italy” dello SMAU

1urbantine winner wag ima tm Ubiquitous computing a Siena | una visita ai vincitori del premio Genio made in Italy dello SMAULiquidweb di Siena è una startup che si dedica, tra le altre cose, all’ubiquitous computing, il più promettente modello di interazione uomo-macchina che incorpora negli oggetti di tutti i giorni l’elaborazione delle informazioni, grazie alla diffusione delle tecnologie Internet e Web.

Pasquale Fedele, fondatore della società, crede che sia finalmente arrivato il momento della diffusione in modo pervasivo di questo modello in tutti gli aspetti della vita umana.

Siamo andati a trovarli questa mattina e Pasquale, fresco della vittoria del primo premio per il Genio made in Italy allo SMAU 2011, ci ha mostrato come pilotare un elicottero da modellismo con il pensiero.

L’applicazione modellizza i segnali del cervello umano attraverso un casco a sensori che percepisce le attività cerebrali. L’applicazione, una volta raccolte, le trasferisce, codificandole, all’elicottero, che si sposta secondo le nostre intenzioni.

La strada sembra essere quella giusta, se già i grandi produttori di auto stanno compiendo i primi passi nell’applicazione delle tecnologie di ubiquitous computing, a beneficio della sicurezza e del valore aggiunto dei propri prodotti.

Ford, ad esempio, ha già sviluppato un servizio basato su sistema operativo Microsoft che consente al guidatore di telefonare, far partire lo stereo con comandi vocali e di connettere il proprio smartphone e farlo agire. Anche Toyota si sta muovendo nella stessa direzione, ma con un elemento in più: la connessione ai social media.

Sicuramente la domotica la farà da padrona in questo mercato, per collegare in modo sempre più diretto e immediato l’impianto tecnologico di casa (stereo, frigorifero, forno). Cisco, per citare solo un player IT, calcola che ci saranno circa 15 miliardi di device collegati a Internet in circolazione entro il 2015, quando nel 2010 ce n’erano 7,5 miliardi. E questi device includeranno le TV (o quello che le TV diventeranno), le consolle, le macchine per il caffè.

L’obiettivo di Liquidweb è invece votato all’ambito assistenziale, per facilitare la vita a pazienti affetti da patologie quali tetraplegia, SLA, distrofie, sclerosi multipla, che possono paralizzare completamente la persona ma non intaccano le capacità intellettive.

Il passo importante da fare sarà sviluppare la tecnologia per rendere la massa critica di strumenti connessi conscia di come lavora il cervello umano, affinché li possa controllare.

Nel (quasi) immediato saranno gli smartphone lo strumento di interazione con oggetti connessi e intelligenti, generalmente mossi da pattern gestuali o comandi vocali, tecnologie destinate a svilupparsi enormemente nei prossimi anni.

Questo tipo di oggetti resterà di nicchia per un po’, ma gli smartphone, i tablet e altri device digitali sono destinati a trasferire un enorme impatto al mondo digitale e non solo.

Un’evoluzione di tutto ciò è lo wearable computing, ovvero l’area del ubiquitous computing basato sull’acquisizione di input e informazioni da sensori posizionati nei vestiti e negli oggetti che stanno più vicino al corpo: che sarà alla base della tecnologia personale e già Nike ha realizzato dei significativi esperimenti legati al fitness e all’esercizio fisico.

Stay tuned.

(fonte: http://www.economist.com/node/21531116)




Il documentale di Arxivar fa il pienone allo SMAU

Arxivar Il documentale di Arxivar fa il pienone allo SMAU

Stand sempre pieno allo SMAU per Abletech (Brescia), partner di Xenesys per la gestione documentale e il business process management attraverso Arxivar.

 

Alcuni dati sul materiale distribuito per rendere l’idea dell’afflusso di pubblico:

  • 1.200 brochure di prodotti
  • 700 penne
  • 800 calendari
  • 250 chiavette in formato carta di credito
  • 280 schede di feedback dalle 4 demo giornaliere; 10.30/11.30/12.30 e 14.30
  • 400 biglietti da visita.
  • 2 tv che hanno ripreso lo stand e le demo

Abletech, oltre ad effettuare le demo di Arxivar, ha presentato:

  • la nuova interfaccia Arxivar specifica per dispositivi mobile in HTML 5 compatibile con iPad, iPhone, Blackberry e Android
  • la nuova piattaforma web basata su tecnologia Silverlight, l’ambiente di runtime per WIndows e Mac che consente di visualizzare, all’interno del browser, Rich Internet Application, ovvero applicazioni multimediali ad alta interattività.